Home / Mistero / UFO / Inghilterra, fotografato un UFO che compare dopo un fulmine e accelera verso terra!!

Inghilterra, fotografato un UFO che compare dopo un fulmine e accelera verso terra!!

Straordinario lo è già un fenomeno atmosferico con una forte carica elettromagnetica come un fulmine, immaginiamo poi se oltre a catturare questo evento così repentino, riusciamo anche a scorgere uno strano oggetto non identificato.

E’ quanto accaduto in Inghilterra, dove è stato fotografato un UFO che compare dopo un fulmine e accelera verso terra!!


Megan Taylor del Somerset in Inghilterra, è stata testimone solo casualmente della comparsa di un oggetto a forma di sigaro, mentre registrava un temporale con la sua macchina fotografica. Il misterioso oggetto, come si può osservare dal filmato, compare dopo il flash di un fulmine, ma la testimone dichiara di averlo inavvertitamente catturato. L’oggetto misterioso di colore scuro, accelera sulla terra a velocità molto elevata per poi scomparire nel nulla.

Astronavi Aliene sfruttano i ‘Fulmini’ per creare Portali Dimensionali e arrivare sulla Terra

Il ricercatore UFO Massimo Fratini sta portando avanti alcune ricerche molto interessanti sugli avvistamenti UFO che si manifestano durante i temporali. Il ricercatore italiano, che lavora presso il Dipartimento di Scienze Radiologiche dell’Università La Sapienza di Roma, teorizza che astronavi aliene sfruttano i fulmini, aprendo varchi spazio-temporali o Stargate, per arrivare sulla Terra.

Esiste ormai una casistica ben dettagliata al riguardo, che vede la comparsa di oggetti volanti non identificati che si manifestano subito dopo il flash di un fulmine.“E’ scientificamente provato che durante i temporali succedono cose incredibili come enormi esplosioni, raggi X, radiazioni come quelle della bomba H e c’è perfino antimateria, creata appunto dai fulmini. Ed è proprio l’antimateria che si crea durante i fulmini che mi ha portato a tirare fuori alcune teorie sugli avvistamenti UFO durante i temporali” – dichiara Massimo Fratini.

“Vero, i temporali producono fasci di antimateria, la sostanza speculare, con cariche opposte, della materia. L’antimateria è una sostanza straordinaria, capace di trasformarsi al 100% in energia e essere utilizzata come propellente per le astronavi del futuro, come già si immaginava nei telefilm della serie Star Trek. Lo ha dimostrato un satellite artificiale, che il 14 Dicembre 2009 è stato investito da un fascio di antimateria generato da un temporale a 5 mila km di distanza.”

Gli scienziati sanno che molti temporali, soprattutto nelle regioni tropicali, possono produrre lampi di radiazioni energetiche come quelle generate dalle bombe atomiche: i raggi gamma. Queste radiazioni sono le più penetranti in assoluto, ben più dei raggi X che si usano per le radiografie. E sono emesse dai corpi celesti più estremi, come i buchi neri. Infatti, i lampi gamma terrestri generati dai temporali sono stati scoperti per caso negli anni ’90, proprio dai satelliti artificiali che scrutavano la volta celeste a caccia di buchi neri divoratori di materia e altri fenomeni cosmici altrettanto violenti. All’inizio nessuno si aspettava che nella nostra atmosfera si verificassero fenomeni così estremi, e da allora molti scienziati e vari satelliti – tra cui l’italiano Agile – si sono dedicati alla ricerca.

Pare che questo affascinante fenomeno fisico, che per molti aspetti resta ancora misterioso, cominci con un flusso di elettroni accelerati verso l’alto dai campi elettrici del temporale, fino a raggiungere velocità prossime a quella della luce nel vuoto. Questi elettroni iperveloci, scontrandosi con gli atomi dell’atmosfera, liberano energia e producono raggi gamma.

“I lampi gamma terrestri sono prodotti da temporali di tutte le forme e dimensioni” spiega Joseph Dwyer docente di fisica negli Stati Uniti “ma ancora non sappiamo perché alcuni temporali producono lampi gamma e altri no”.

Mentre vengono generati i fulmini, in quota si libera un lampo di raggi gamma, che a sua volta genera una nuvola di materia (elettroni) e una di antimateria (positroni). Astronavi extraterrestri potrebbero sfruttare l’antimateria come propellente, simile a quello del film Star Trek, oppure sfruttare il Sole, gli X-Point (portali magnetici) e i fulmini per aprire varchi spazio-temporali (Wormholes) e arrivare sulla Terra. Non è un caso che lo studio degli X-.Point da parte della NASA è diventato Top Secret.

Eccovi l’incredibile video:

About Dario Valeri

Check Also

Programmi ibridi alieni ed umani

Programmi reali di ibridi Alieni-Umani: una Nuova Razza appare sulla Terra Gli extraterrestri conosciuti come …