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Corso universitario sugli alieni

Al via il primo corso Universitario sugli ALIENI in vista di un imminente contatto extraterrestre

Gli studi accademici e i casi di avvistamenti e contatti extraterrestri negli ultimi decenni vanno sempre più di pari passo.

Era solo una questione di tempo prima che un’università o un college creasse un corso di studi che desse giusta dignità alla “questione UFO”.

E a quanto pare è giunto il momento. Il che non sorprende, visto che la discussione sull’esistenza degli ALIENI si sta rapidamente facendo strada, anche in ambito ufficiale.

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Non a caso, un documento derubricato dall’archivio elettronico della Centrale Intelligence Agency (CIA) mostra come, in realtà,

l’agenzia statunitense abbia cercato di reclutare John Wheeler, rinomato studioso di fisica quantica, per studiare “il caso dei dischi volanti“.

Una collaborazione che è iniziata molti anni fa, sin da quando era presidente della Casa Bianca Truman,

che andò in diretta televisiva annunciando che il problema UFO era all’attenzione del governo ed era stato posto all’ordine del giorno

in “ogni conferenza militare”, data la mole di persone che avevano denunciato gli avvistamenti.

In combinato disposto con le fughe di notizie, nel corso degli anni, è stata avviata una campagna di segretezza dei piani governativi ufficiali,

cercando di minimizzare, se non di ridicolizzare, le testimonianze dei civili, convincendoli

che “gli strani fenomeni e gli oggetti volanti che credono di aver visto non abbiano alcun senso“,

come dichiarò il primo direttore della Centrale Intelligence Agency, Roscoe H. Hillekoetter, parlando al New York Times nel 1960.

Nonostante i vari tentativi di insabbiamento, le prove fisiche del fenomeno si sono accumulate negli anni ed esiste una nutrita “biblioteca”

di articoli pubblicati su riviste scientifiche e di dichiarazioni di alcuni tra i più alti membri del personale militare,

politico e governativo che lo testimoniano. Recentemente, anche Tom Delonge, un’ex rockstar, ha “riesumato”

il regista in pensione di Lockheed Skunkworks, Steve Justice, per denunciare la veridicità di questo argomento relegato alla fantascienza.

Per ulteriori informazioni al riguardo è possibile consultare “To The Stars Media“. “Gli esseri intelligenti provenienti da altri sistemi stellari

hanno visitato e continuano a visitare il pianeta Terra. Non è una questione di congetture o di fantasticherie“,

spiega Theodore C. Loder III, Phd, professore emerito di Scienze della Terra presso l’Università del New Hampshire.

Lo scopo del corso universitario “Ufology & Exopolitics” è quello di preparare gli studenti al contatto extraterrestre

Erhan Kolbasi, vicepresidente del “Sirius UFO Space Sciences Research Center” di Istanbul, ha dichiarato all’agenzia di stampa Dogan:

Siamo certi che molto presto il nostro pianeta e le delegazioni delle civiltà extraterrestri si metteranno in contatto tra loro.

Sarà un contatto di massa, di proporzioni mondiali e rappresenterà il più grande cambiamento registrato nella storia della Terra“.

Il corso dell’Università turca si chiamerà “Ufology & Exopolitics” e lo scopo sarà quello di preparare gli studenti alla possibilità di contatti extraterrestri.

Lo studio si concentrerà sulla storia dei contatti UFO – extraterrestri e sulle relative implicazioni.

In base a quanto riporta l’agenzia Dogan, Kolbasi ritiene che il contatto sia imminente e che avverrà entro 15 anni, anche se gli “ALIENI”

sono in visita sulla Terra da tempo. Come se non bastasse,

c’è una nutrita e crescente schiera di persone che sembrano pensarla così e con tutte le prove che sono emerse negli ultimi anni non è difficile

comprendere questa dilagante convinzione.

Quali sono dunque queste prove? Beh, dipende dalla definizione di prove. Molte persone non credono che le testimonianze riportate siano attendibili,

ma quando generali militari, generali della NATO, politici di alto rango, accademici e persone che detengono posizioni elevate e pubblicamente riconosciute,

come Lockheed Martin, fanno simili dichiarazioni diventa inevitabile prenderle seriamente in considerazione.

È questo il caso di Lord Admiral Hill-Norton, ex capo dello Stato Maggiore della Difesa statunitense,

ammiraglio pentastellato della “Royal Navy“, nonché presidente del comitato militare della NATO, che ha dichiarato:

Nella nostra atmosfera ci sono oggetti tecnologicamente molto avanzati rispetto alle nostre attuali conoscenze, che non possiamo né equiparare né fronteggiare…

[e] esiste una seria possibilità che la terra sia visitata da diverso tempo, e continui ad esserlo, da esseri provenienti dallo “spazio”, da altre civiltà.

Chi ci aiuterà, nel caso in cui alcuni di questi esseri in futuro dovessero diventare ostili, a scoprire chi sono,

da dove vengono e cosa vogliono? Un argomento che dovrebbe essere oggetto di rigorose indagini scientifiche e non chiacchiere da giornali scandalistici“.

esiste una seria possibilità che la terra sia visitata da diverso tempo, e continui ad esserlo, da esseri provenienti dallo “spazio”, da altre civiltà.

Ci sono alcuni documenti, secretati, che descrivono oggetti capaci di viaggiare a velocità per noi impossibili,

eseguendo manovre che nessun velivolo a noi noto potrebbe compiere.

Oggetti volanti non identificati, riportati in un nucleo di casi – forse il 20-30% dei diversi studi – per i quali non vi è alcuna spiegazione.

Possiamo solo immaginare quale scopo si nasconda dietro le attività di questi oggetti silenziosi ed innocui,

che si avvicinano di volta in volta sempre di più alla Terra. Una spiegazione plausibile, mi sembra, è che ci stiano semplicemente osservando

(Margaret Mead, “UFO – Visitors from Outer Space“, vol. 143, settembre 1974).

Si sta dunque compiendo un grande passo per la divulgazione di argomenti “scottanti”.

Le implicazioni sono enormi e toccheranno tutti gli aspetti della vita umana così come la conosciamo,

dalla storia, alla scienza, alla tecnologia, fino alla nostra comprensione della natura e della realtà.

Un UFO viene visto fuoriuscire dal vulcano Popocatepetl e sorvolare Mexico City ad una velocità incredibile. Le immagini sono state registrate da una web cam

Ovviamente le nostre “credenze” e la nostra tendenza ad “etichettare” le cose come “buone” o “cattive”, “angeli” o “demoni” avranno un loro peso,

e forse questo è stato, sino ad oggi, uno dei diversi motivi che determinato il “cover-up“, il così detto “insabbiamento”.

Ci sono troppe domande, però, senza una risposta e siamo indubbiamente ancora in una fase “embrionale”

per quel che riguarda la conoscenza di ciò che sta realmente accadendo.

Il web magazine”Collective Evolution” ha trattato ampiamente questo argomento con numerosi articoli di esopolitica, tra cui un breve discorso di Richard Dolan,

una delle principali autorità mondiali sull’argomento, che fornisce un’ottima introduzione per i neofiti.

Il suo lavoro è un punto di partenza per tutti. In un’intervista, pubblicata da “Citizens Hearing“, ha ampiamente commentato i più recenti avvistamenti

UFO e fenomeni di contatti ALIENI, con un occhio di riguardo alla riforma del Consiglio Nazionale per lo Spazio, operata da Trump.

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