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Villaggio russo terrorizzato dagli extraterrestri

ALIENI: gli abitanti del piccolo villaggio russo di Protasovo “terrorizzati” dagli Extraterrestri

Un UFO “parcheggiato” in un villaggio russo? Sembra un fatto surreale.

Eppure gli abitanti di un paesino sperduto dell’ex Unione Sovietica hanno deciso di immortalare il loro “incontro” con gli extraterrestri,

anche se un famoso astrofisico mette in dubbio le loro storie.

Per gli abitanti di Protasovo, a circa 50 km da Mosca, i “piccoli uomini verdi” di cui parlano non sono eroi della fantascienza, ma esseri che hanno visitato il loro paesino molte volte nel corso degli anni ’90. Impressionati da questi “incontri”, hanno deciso di installare un UFO metallico all’ingresso della città, quale segno distintivo di questa singolare “amicizia”. Gli inviati del quotidiano Sputnik sono andati lì per verificare la veridicità dei fatti.

In pochi nel villaggio dicono di non aver visto, almeno una volta, astronavi aliene apparire nelle aree circostanti circa dieci anni fa, tanto che parlare di “strani visitatori” è uno degli argomenti più comuni di conversazione tra i locali. Tatiana Riubakova, una delle tante che hanno accettatto di raccontare quanto vide anni fa, dice di aver individuato due UFO nel 1991 mentre scendeva dall’autobus e si dirigeva verso la fabbrica dove lavorava all’epoca. “Ho visto molte persone che guardavano nella stessa direzione, dove sorgeva la nostra foresta. C’erano due dischi volanti nell’aria. Sono rimasta basita. Poi, all’improvviso quegli strani oggetti sono svaniti“, spiega.

Secondo Lioudmila Pakhomova, nata nel villaggio vicino, esiste una credenza locale sul bosco che costeggia le zone abitate, una “foresta incantata” della quale ha sempre sentito parlare, sin dalla sua infanzia. Gli anziani del villaggio, infatti, erano soliti avvisare i bambini di non addentrarvisi, perché secondo loro lì si nascondevano “forze ostili”.”Ci hanno sempre detto di non andare nella foresta. In effetti, non mi sento a mio agio, ancora oggi, ogni volta che esco a cercare funghi o a raccogliere bacche selvatiche“, racconta. Anche la signora Pakhomova spiega di aver visto strani oggetti fluttuare sopra gli alberi diverse volte. Secondo Lioudmila, le “navi extraterrestri” erano luminose, sferiche e si muovevano in modo caotico, non come aerei o elicotteri.

Per chi entra in questo bosco “sinistro” senza sapere nulla, tuttavia, esso appare una foresta come le altre: né forze ostili né mostri spaventosi, ma uccelli e persino un lepre …

Tra gli abitanti di questa piccola città, ci sono anche quelli che affermano di aver incontrato gli extraterrestri di persona, come i membri della famiglia Ilichev, sia il padre che il figlio. “È stato circa 15 anni fa – racconta Vladimir – quando, una notte, mi sono svegliato e mi sono rivolto alla finestra senza motivo. E lì, ho visto una strana creatura blu. Mi guardava negli occhi mentre inviava telepaticamente dei messaggi: Vieni qui, vieni qui …“, ricorda l’uomo, dicendo di aver trovato la forza di dire “No, vai via!“. Secondo l’uomo c’era anche un’altra creatura, a circa 20 metri dal primo “visitatore” misterioso. “Quando ho raccontato a mia moglie di questo episodio, non mi ha creduto, era sicura che lo avessi sognato, ma poi Dima, nostro figlio, ha detto anche lui di aver visto un alieno pochi giorni dopo“. Proprio come suo padre, Dmitri all’età di 12 anni si svegliò una notte e vide un essere fuori dalla finestra. “Avevo paura. Mi ha chiesto di seguirlo telepaticamente, ma ho detto “no”. Poi è scomparso“. In base a quanto riporta il padre, quegli strani esseri erano alti più di 2 metri, con teste grandi e magre. Dopo questi due incontri, Vladimir dice di non aver mai più visto extraterrestri, anche se ha confessato che sarebbe stato felice di “chiacchierare” con loro di nuovo.

Va notato che nessun altro abitante del villaggio è venuto in contatto con i “piccoli uomini verdi”, e che la descrizione degli extraterrestri fatta da Vladimir è molto simile agli eroi di molti film dedicati a questo argomento.

Per far luce su quanto raccontato dagli abitanti del villaggio, è stato interpellato un astrofisico, Vladimir Lipounov, professore all’Università statale Lomonosov di Mosca, che ha creato l’esclusiva rete globale di telescopi robotici di MASTER 15 anni fa. Grazie a questi robot, l’insegnante e il suo team sono stati in grado di osservare il cielo e rilevare qualsiasi oggetto appaia entro il loro spettro di visione. “Abbiamo iniziato le nostre attività di osservazione nella regione di Mosca. Abbiamo realizzato milioni di istantanee e posso assicurare che i nostri telescopi non hanno registrato alcun veicolo spaziale extraterrestre“. Secondo Lipounov, gli oggetti che gli abitanti del villaggio hanno visto potrebbero essere stati aerei russi, perché non lontano dalla cittadina si trova l’aeroporto militare di Chkalovsky.

Gli abitanti di Protasovo non sono d’accordo, però, perché sanno benissimo che gli aerei e gli elicotteri sorvolano regolarmente l’area e dicono che non hanno nulla in comune con quanto affermano di aver visto.  Quindi, la storia di questo villaggio rimane un mistero. Ognuno è libero di decidere se è frutto dell’immaginazione esagerata di queste persone o se si sono effettivamente manifestati velivoli e presenze, la cui natura è di difficile interpretazione…

FONTE

 

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